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Italia, non è un Paese per furbi

Italia, non è un Paese per furbi

05 Dic 16
admin

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Cambiare per lasciare tutto com’è. Nella Seo, spesso metafora di mille altre situazioni della vita, il cambiamento e l’aggiornamento costante è parte integrante della strategia che porta al successo. Chi fa Seo, è obbligato a stare sul pezzo, ad aggiornarsi costantemente. Perchè se Google cambia le regole del gioco, l’unico modo per non perdere è aggiornarsi costantemente su queste regole e stare al passo. E Google le regole le cambia costantemente, non perchè sia sadico, ma perchè tutto si evolve e per mantenere alti qualità e risultati, bisogna adattarsi al mondo che cambia.

L’Italia, con il NO al referendum costituzionale, ha confermato ancora una volta di essere un Paese vecchio, impaurito, disfattista e bloccato. Oddio ma questo parla di politica in un sito che si occupa di Seo? Sì e No, nel senso che ciò che è accaduto non riguarda solo la politica, ma l’indole degli italiani.

Non siamo renziani, non siamo di destra, non siamo di sinistra ne di centro. Siamo per chi è onesto, capace, lavoratore, propositivo. Ciò ci consente di valutare di volta in volta proposte e persone per quello che sono, e non per lo schieramento cui appartengono.

La proposta di Renzi non era perfetta, ma era una proposta. Era un tentativo di cambiamento, di ammodernamento. Di evoluzione, di semplificazione. Poteva far risparmiare tempo e soldi all’Italia e agli italiani, avvicinando il nostro vecchio Paese a quelli più moderni. L’Italia ha detto NO, grazie. Per tanti motivi. Soprattutto per un dispetto allo stesso Renzi. Come quel marito che si taglia i genitali per fare un dispetto alla moglie. Che furbo!

Poi ha detto NO per paura: cambiare, adattarsi, lasciare la strada vecchia per la nuova è sinonimo di coraggio, spirito di iniziativa, voglia di migliorare e di guardare al futuro. Gli italiani non sono così. Un dato su tutti. Man mano che ci si avvicinava alla chiusura dei seggi, si abbassava l’età media di chi votava. E più si abbassava l’età, più il NO prendeva il largo.

Sono stati soprattutto i giovani a dire NO al cambiamento. Non ci deve sorprendere. I nostri giovani, dispiace dirlo, non sono un granchè. I sostenitori del NO diranno: gli italiani sono un popolo intelligente, hanno votato NO perchè hanno capito. Siamo sicuri?

Il fatto che abbia vinto il NO è la conferma che la riforma costituzionale era sbagliata?

Noi crediamo sia esattamente il contrario. L’Italia e gli italiani non sono molto furbi: sono i 30enni che non lasciano mamma e papà perchè fa comodo, sono i 50enni che ci hanno lasciato in eredità un Paese da rottamare, sono i 60enni che non hanno pagato le tasse, che non hanno studiato e innovato.

E allora la vittoria del NO è lo specchio fedele del valore degli italiani. Renzi non può dirlo, ma sa anche lui che la vittoria del NO è la conferma che la sua era una buona proposta. Perchè gli italiani non sono un granchè e non potevano capirlo. Se siamo un Paese allo sfascio, un motivo ci sarà.

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