Apparire in alto su Google, in prima pagina, può significare portare al proprio sito e quindi al proprio business moltissime visite ogni giorno. Ovviamente tutto è correlato all’appetibilità della parola chiave (long tail keyword) per la quale ci si posiziona. Come posizionare un sito ai primi posti? C’è un metodo semplice, molto costoso e con delle controindicazioni e uno complicato, senza controindicazioni.
Il metodo semplice, alla portata di tutti, è quello di pubblicare con il circuito pubblicitario Adwords di Google degli annunci che compaiono ogni volta un utente digita la chiave di ricerca per la quale vogliamo farci trovare. Impostare una campagna Adwords non è difficile, basta soltanto un po’ di pratica con i pannelli di controllo Google. Certo le potenzialità del programma sono immense, e dunque per sfruttarle appieno conviene affidarsi a un esperto o come minimo farsi seguire dal team messo a disposizione da Google stesso, tutti molto gentili, disponibili e affidabili.
In questo modo, se ad esempio volete comparire in alto con le parole chiave “dieta del digiuno intermittente“, tanto di moda in questi giorni per l’intervista realizzata in tv al prof. Valter Longo, non dovete fare altro che realizzare uno o più annunci con questa parola chiave, settarli, impostare quanto volete pagare per ogni clic e il gioco è fatto: comparirete in alto nella ricerca Google, a seconda di quanto volete pagare (potrebbero esserci competitor che pagano più di voi e quindi scalereste in seconda o terza posizione) e sicuramente riceverete un bel po’ di clic. Ma come detto questo metodo presenta due controindicazioni: la prima è che sarete costretti a pagare a vita, e se non avete un adeguato ritorno economico potrebbe non essere conveniente.
Il secondo è che il vostro annuncio sarà contrassegnato da un’etichetta gialle che indicherà chiaramente che si tratta di un annuncio sponsorizzato, cosa che tende a rendere gli utenti diffidenti. Perchè? Perchè si capisce che siete lì perchè pagate e non perchè lo meritate, e quindi l’utente potrebbe essere spinto a preferire il risultato posizionato un po’ più in giù, ma in maniera naturale. Alcuni poi temono che cliccare su un annuncio pubblicitario possa comportare costi, abbonamenti o quant’altro, e preferiscono evitare. L’alternativa è affidarsi a una ottimizzazione seo che consente di posizionarsi in maniera naturale. Anche questo ha un costo, ovviamente, ma è un costo da sostenere una tantum e senza le controindicazioni di cui sopra. In questo caso non dovete fare altro che contattarci e ti diremo come fare.
