Posizionamento su Google

Ottenere un buon posizionamento su Google è un risultato che può derivare da un colpo di fortuna, o molto più probabilmente da un’adeguata strategia. Con il passare del tempo, la concorrenza che aumenta e la professionalità dei seo che galoppa, essere primi su Google per caso è sempre più raro. E ammesso che avvenga, su una parola chiave ambita, è un risultato temporaneo che è destinato a far perdere le sue tracce. Ecco perchè per essere primi sui motori di ricerca, Google in particolare, è indispensabile mettere in atto una strategia frutto dell’esperienza, della conoscenza e dell’impegno di chi è del mestiere. Se vuoi che ti aiutiamo a essere primo su Google, CONTATTACI e ti sapremo aiutare. Potremo dirti come fare o, se preferisci, farlo noi stessi per te.

Matt Cutts certo non può rivelare tutti i segreti per essere primi su Google, anche perchè probabilmente nemmeno lui li conosce essendo il motore di ricerca di Mountain View un organismo ormai dotato di vita propria, mosso da un algoritmo studiato a tavolino e costantemente aggiornato, ma che spesso prende iniziativa restituendo risultati che sfuggono a una logica concreta. E’ il bello di Google: ci sono delle linee guida generali ma anche noi del mestiere a volte restiamo stupiti dei risultati che otteniamo o che non otteniamo. Due strategie condotte nel medesimo modo per due keyword diverse non è detto che portino al medesimo risultato. Ed è forse un bene che sia così, perchè un pizzico di imprevedibilità impedisce che qualcuno che ha capito tutto detti legge e che tutti gli altri restino esclusi. Altrimenti avremmo un Google dominato da Salvatore Aranzulla sulla tecnologia, My Personal Trainer sulla salute e Wikipedia sulle definizioni dei termini. E per fortuna, almeno per il momento, non è ancora così. Il bello e il brutto di posizionare un sito su Google è che quello che vale oggi non è detto che valga domani. Essere primi su Google è come andare in bicicletta: per restare in piedi bisogna muoversi sempre.