Come fare un sito che si posizioni al meglio su Google

Ci siamo soffermati più volte sull’importanza delle caratteristiche di un sito web a Bari e non solo per la sua riuscita in ottica ottimizzazione seo, e abbiamo spiegato come la scelta tecnica sia importante ma non fondamentale. Un po’ come la scelta del giusto locale per aprire un negozio (template) e dell’insegna per attirare i clienti (nome del dominio). Se ad esempio vogliamo aprire una pizzeria, possiamo allestire la nostra attività in un super locale a due piani, con insegna “Pizzeria l’oasi del gusto”.

Dunque locale da favola e insegna che non lascia spazio all’immaginazione, in grado di attirare chiunque passi anche per caso davanti al locale, e che saprebbe esattamente cosa offriamo. Se le nostre pizze e i nostri piatti in generale (contenuti del sito nella metafora) non sono di qualità, locale e insegna non avranno grande effetto. Allo stesso modo, se ci sistemiamo in un localino piccolo ma rustico e ben fatto, con un’insegna poco eloquente come “Il ritrovo dei viandanti” ma offriamo un menu spettacolare, forse impiegheremo un po’ di più ad avere successo ma alla fine ci riusciremo.

Tutto ciò per dire che posizionare un sito web primo su Google se è strutturato con un ottimo template e ha un dominio ultra pertinente e di primo livello è sicuramente più agevole, ma si può essere primi (e quando diciamo primi intendiamo nelle prime posizioni, il primo posto non può garantirlo nessuno) su qualunque parola chiave anche con un dominio di terzo livello (un blog Blogger di Google, di quelli gratis) e poco pertinente. L’importante è che lavoriamo adeguatamente sui contenuti e sulla struttura del sito stesso, con link interni, tassonomie, menu e soprattutto articoli e pagine ottimizzate seo. E ricordate che il cliente ha sempre ragione, tranne quando ha torto.

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