Siti web realizzati con Pagebuilder, il top per accontentare il cliente

Siti web realizzati con Pagebuilder, il top per accontentare il cliente

Per soddisfare al 100% le esigenze di un cliente che vuole realizzare un sito web vetrina o un e-commerce, è necessario, oltre alle funzionalità, assicurare una massima customizzazione grafica. Ferma retando l’indubbia priorità che la funzionalità deve avere rispetto all’apparenza, non si può negare che la bellezza abbia un valore. Anche per i siti web. Per gli utenti finali, ma per il proprietario del sito in primis. Un po’ quello che accade quando acquistiamo un’auto. Trascorreremo tutto il tempo al suo interno, punto di vista dal quale la guarderemo in massima parte, e beneficeremo del suo comfort, motore, consumi.

Eppure quando scegliamo un’auto, la scegliamo per la sua estetica. Perchè? Perchè il bello fa stare bene. Attenzione, però. Il bello non è un concetto assoluto, per quanto molti canoni siano universali. Il bello è ciò che ci piace. Ecco perchè non interferisco mai con le scelte estetiche dei clienti per quel che riguarda la realizzazione di un sito web. E questo, devo ammetterlo, mi ha portato a realizzare siti che non mi piacciono. Forse non è nemmeno eccessivo dire che di alcuni mi vergogno, al punto che non li propongo come portfolio per mostrare ai nuovi clienti le mie capacità.

Ma, come detto, l’importante è che il risultato finale soddisfi il cliente, che sarà poi il proprietario del sito. Per fare questo, non possiamo prescindere dall’utilizzo di un pagebuilder. Siamo ormai fruitori soddisfatti di Elementor, che ci consente di soddisfare praticamente qualunque esigenza del cliente e qualunque nostra proposta. Al momento lo utilizziamo in combinazione con il tema Phlox, che ci consente di usufruire di opzioni avanzate. Il risultato finale è la soddisfazione del cliente. E dunque la nostra.

Sito responsive, significato di una funzione che ormai si è ribaltata

Sito responsive, significato di una funzione che ormai si è ribaltata

Una delle domande che non manca mai in fase di richiesta di preventivo per un sito web da parte dei clienti è: il sito sarà responsive? A dire il vero pochi formulano la domanda in questi termini precisi, nono conoscendo il termine esatto. Ma il senso della domanda è chiarissimo, ed è giusto. In molti insomma chiedono se il sito “si vede anche dal cellulare”, quindi intendono se adatta in automatico le sue dimensioni in base al dispositivo che l’utente che lo sta visualizzando utilizza. La risposta, ovviamente, è sì. anche se in maniera provocatoria, la giusta domanda ormai dovrebbe essere: il sito si vede anche da pc?

E sì, perchè ormai praticamente il 90% e oltre delle visualizzazioni avviene proprio da mobile. Quindi, se è vero che per vedere al meglio un sito (specialmente il proprio, appena fatto), l’ideale è collegarsi da desktop, la cosa più importante che uno sviluppatore di siti web deve fare è fare molta attenzione alla fruibilità del dispositivo stesso da mobile.

Soprattutto se si tratta di un e-commerce, perchè la facilità di navigazione da smartphone diventa fondamentale per chi vuole acquistare prodotti online.

Quindi sì, i nostri siti sono assolutamente responsive, ma non nel senso che da pc si adattano a mobile, ma esattamente il contrario: sono pensati praticamente per mobile, ma se si vuole vederli anche da pc, sicuramente si avrà una visuale ottimale. Ma non va dimenticato mai che l’utente cui prestare più attenzione è proprio quello che usa smartphone, per una semplice questione quantitativa.

Motivo per cui è sempre meglio non eccedere con plugin, pop up e animazioni: rendono sicuramente il sito più accattivante, ma potrebbero complicare a navigazione dll’utente.

Aprire un negozio online conviene: i motivi per non perdere tempo

Aprire un negozio online conviene: i motivi per non perdere tempo

Oggi il web offre opportunità fino a qualche anno fa precluse alle piccole realtà. Quali? Quella di potersi fare pubblicità, innanzitutto, con budget limitati e controllati, e massima targetizzazione della clientela.

Nell’immaginario collettivo, la pubblicità viene fatta in tv, alla radio, sui giornali, con i cartelloni stradali. Tutti ottimi strumenti, ma che hanno un difetto comune: per quanto possano essere orientati (orari di messa in onda, zona di installazione, scelta del programma tv o radiofonico all’interno del quale comparire, giornale su cui comprare lo spazio), sparano comunque nel mucchio.

Inevitabile infatti che uno spot tv di un attrezzo ginnico, ad esempio, venga visto anche da un bambino, da un anziano, o da chi detesta l’attività fisica. Con conseguente dispersione del messaggio. Il tutto a costi altissimi. Perchè radio e tv hanno limiti temporali per quel che riguarda la vendita degli spazi pubblicitari, Stesso discorso, ma in questo caso con limiti di spazio, per un giornale o per i cartelloni stradali. Con il web tutti questi ostacoli vengono meno.

L’impostazione di una campagna pubblicitaria viene targettizzata al massimo. Si possono scegliere parole chiave in base alle quali il nostro annuncio verrà attivato in seguito alla ricerca di un utente. Si possono impostare località nelle quali far comparire il nostro annuncio, orari del giorno e giorni della settimana. Si può impostare un budget variabile, aumentarlo, diminuirlo o azzerarlo in qualunque momento. Si può addirittura decidere quanto spendere per ogni singolo clic che riceviamo da un potenziale cliente interessato. E ci sono tante altre possibilità di personalizzazione della campagna pubblicitaria ulteriori. Insomma si ha un controllo totale. E la logica conseguenza è che i costi si abbassano, e il ritorno in termini di volume di affari cresce.

Per fare tutto questo è sufficiente avere un sito web, che presenti al meglio i nostri servizi e i nostri prodotti, e impostare una campagna pubblicitaria mirata ed efficace. Dopodichè succedono un sacco di cose belle.

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WordPress: come impostare noindex un post o una pagina

Alcuni post e pagine non devono apparire nei risultati di ricerca. Per fare in modo che non si presentino, si dovrebbe dire ai motori di ricerca di escluderli. A tale scopo, con un tag robots noindex. Per esempio: si potrebbe desiderare che le persone non trovino la pagina “ringraziamenti” e si può voler reindirizzare le persone quando ti hanno contattato. Oppure questo potrebbe valere per la tua pagina con i casi di successo. L’impostazione di una pagina a noindex vi fa stare sicuri che i motori di ricerca non mostreranno queste pagine nei loro risultati.

Come impostare una pagina di noindex in Yoast SEO

L’impostazione di un post o una pagina di noindex è semplice quando si usa Yoast SEO. Sotto il tuo post, nel box meta Yoast SEO, cliccare sulla scheda Avanzate:

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La scheda Avanzate della METABOX Yoast SEO; qui si può rendere noindex un post.

Nella scheda Avanzate, si trova il menu meta robot a discesa. Sarà di default ‘index’ per i robot. Impostare a noindex per assicurarsi che la pagina non venga visualizzata nei risultati di ricerca:

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Si prega di notare che se il post che si sta impostando per noindex è già nei risultati di ricerca, ci potrebbe volere un certo tempo prima di vedere la pagina scomparire. I motori di ricerca dovranno prima di re-indicizzare la pagina per trovare il noindex. Non usate il noindex con leggerezza: se si lo usate su pagine che stavano ottenendo traffico prima, perderete traffico!

I collegamenti alle pagine noindex hanno valore?

Quando si imposta un post a noindex, Yoast SEO presuppone automaticamente che si desideri impostarla NOINDEX, follow. Ciò significa che i motori di ricerca continueranno a seguire i collegamenti in quelle pagine. Se non si desidera che i motori di ricerca seguano questi collegamenti, impostare il pulsante di opzione per nofollow:

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meta robot follow o nofollow

L’impostazione dei meta robot per nofollow cambierà il comportamento dei motori di ricerca in modo che ignorino tutti i link sulla pagina. Usare con cautela!

Alcuni Seo suggeriscono di impostare tutti gli articoli che spingono un contenuto cornerstone a noindex follow, in modo che i link diano valore alla pagina da posizionare, senza che creino incertezza nei risultati di ricerca. Come potare i rami di un albero per fare in modo che il tronco cresca velocemente verso l’alto. Una tecnica interessante ma rischiosa, perchè comunque il sito si impoverirebbe di contenuti, il che sarebbe un peccato.

Se vuoi sapere di più sul posizionamento sui motori di ricerca leggi la nostra guida per sapere come essere primi su Google